REVO Insurance S.p.A. (BIT:REVO)
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Earnings Call: H1 2024
Aug 6, 2024
Buonasera, qui è l'operatrice Chorus Call. Benvenuti alla presentazione dei risultati finanziari consolidati del primo semestre 2024 del gruppo Revo Insurance. Vi ricordo che tutti i partecipanti sono in modalità di solo ascolto. Dopo la presentazione iniziale, ci sarà l'opportunità di porre delle domande. Per ricevere assistenza da un operatore durante la conference call, digitate asterisco seguito da zero. Ora vorrei cedere la parola a Alberto Minali, Amministratore Delegato. Prego.
Di essere in questa call. Volevo dare qualche elemento, qualche pennellata strategica, prima di cedere la parola al nostro CFO, che vi racconta i numeri in maggior dettaglio di quanto possa fare io. Volevo dirvi che abbiamo dato anche quest'anno precisa e disciplinata esecuzione al piano industriale che abbiamo lanciato qualche anno fa. I numeri ci stanno dando ragione, nel senso che il nostro obiettivo di diventare il player dedicato nel mondo della piccola e media impresa italiana e dei professionisti, va proprio in questa direzione. Quindi i numeri stanno confermando che la nostra macchina operativa, le relazioni distributive che abbiamo con i broker e con gli agenti, ci portano proprio in questa direzione di diventare un punto di riferimento nel mercato assicurativo. Cosa abbiamo fatto in questo primo semestre del 2024?
Un lavoro matto e disperatissimo, come direbbe il poeta, ma comunque abbiamo aumentato molto le relazioni con gli intermediari, sia con gli agenti e con i broker, cercando di rafforzare la nostra offerta distributiva con nuovi prodotti in ambito specialty e anche nuove polizze parametriche che sono più che triplicate nel corso di questo primo semestre, a dimostrazione che è un prodotto che ha un suo sviluppo, che ha una sua logica e che verrà apprezzato progressivamente dal mercato. Abbiamo continuato a fare investimenti in tecnologia, perché, come sapete, la macchina operativa OverX rappresenta il fiore all'occhiello del nostro sviluppo tecnologico, una macchina che aiuterà i nostri colleghi a lavorare meglio e a lavorare in maniera più intensa, una macchina che aumenterà il gradiente tecnologico all'interno della nostra azienda e che ci permetterà quindi, anche in futuro, di gestire più business, sostanzialmente con lo stesso capitale umano.
Questo è un elemento importante per il nostro prossimo piano industriale, quando i progetti di artificial intelligence saranno sicuramente decisivi per aumentare la nostra efficienza operativa. Abbiamo proseguito l'attività di reclutamento di personale, e di cui sono molto contento. Stanno entrando in azienda persone di qualità, come finora è stato. Stiamo spingendo molto sulla parte IT, operation, data analytics, artificial intelligence, perché pensiamo che in questo momento queste figure professionali possono dare un contributo trasversale alle funzioni di underwriting, di claims management, di back office, a tutte le funzioni aziendali. È continuato, nel corso del 2024, il processo di diversificazione del nostro portafoglio investimenti, che rimane semplice ma che dà una buona redditività, e il processo di diversificazione del nostro portafoglio liability, con l'aumento delle linee di business diverse dalle cauzioni, che portano effettivamente a un'offerta a 360 gradi.
E questo, questa diversificazione è stata anche confermata dal rating, che recentemente Standard & Poor's ha dato A meno, unicum nel panorama assicurativo italiano e che ci permette, come poi vi spiegheremo, di aumentare ed entrare in nuove linee di business e di spingere ulteriormente la Spagna, perché la Spagna è un mercato rating sensitive, in un certo senso molto sensibile al rating, più forse dell'Italia. Abbiamo anche avviato, e mi avvio io alla conclusione, l'attività di un piano industriale ESG, che diventerà una colonna portante del nostro piano industriale quando lo pubblicheremo nel prossimo anno, consapevoli che un'azienda come Revo, con un certo tipo di cultura, un certo tipo di approccio, deve essere sicuramente ESG.
E abbiamo fatto già parecchie cose in termini di analisi di materialità, di carbon footprint e di pricing di alcuni prodotti, incorporando le tematiche ESG, che ci portano appunto a definirci molto vocati verso questo tipo di iniziative. Abbiamo ampliato il team di Revi Iberia, abbiamo assunto persone chiave che costituiscono il pilastro della nostra presenza iberica. La persona di riferimento rimane Fernando Lara, attorno al quale abbiamo costruito un team di specialisti in underwriting cauzioni, nella distribuzione e nelle operation. Stiamo completando le prime figure manageriali e poi, in attesa di ricevere dalla Dirección de Seguros a settembre l'autorizzazione, saremo pronti a iniziare a sottoscrivere in libertà di stabilimento il business che adesso parzialmente vediamo in termini di libertà di prestazione di servizio. Io mi fermo qui e lascio la parola al nostro CFO, che vi racconta i numeri in dettaglio e poi apriamo la Q&A.
Intanto vi ringrazio per la vostra attenzione.
Grazie Alberto, buonasera a tutti, grazie per partecipare alla nostra consueta call di aggiornamento sui risultati semestrali. Inizierei con darvi una rappresentazione complessiva di quelle che sono le numeriche al 30/6/2024, le trovate riassunte alla slide numero cinque. Il primo dato che balza all'occhio è sicuramente quello relativo ai premi lordi contabilizzati, che sono risultati nel semestre pari a €153 milioni, in crescita del 52,5% rispetto allo stesso periodo del 2023. Quindi la macchina sta continuando a funzionare in modo estremamente positivo dal punto di vista della generazione della nostra top line. Chiaramente questo incremento del business si sta riflettendo anche sulle numeriche di sintesi che trovate rappresentate all'interno della diapositiva. In particolare, mi preme evidenziare come l'utile netto sia aumentato in modo molto consistente rispetto al primo semestre 2023.
Stiamo parlando di un incremento pari al 50% di fatto, con un valore in termini assoluti pari a €9,4 milioni e un utile netto adjusted pari a €11,2 milioni. Anche il risultato operativo chiaramente sta percorrendo questa traiettoria di crescita, è pari a €16,8 milioni, in crescita di circa il 30% rispetto al primo trimestre del 2024. Le primissime annotazioni da un punto di vista di andamento tecnico sotto forma di ratio, dopo, nel corso della presentazione ci addentreremo in maggiore dettaglio su queste tematiche: il loss ratio, calcolato secondo le logiche IFRS 17, risulta pari al 29,4%, quindi con un miglioramento rispetto a quanto fatto registrare nel corso del primo semestre del 2023, con un combined ratio, per contro, che evidenzia una flessione di tre punti e sette a 84,9%, ma in miglioramento comunque rispetto all'85,8% che abbiamo registrato al termine dell'esercizio 2023.
Il solvency ratio è pari al 200,4%, è assolutamente in linea con le nostre ambizioni di piano. Ricordo a tutti che il nostro piano è basato sul rispetto di un corridoio 180%-200% in termini di solidità patrimoniale. È un ratio che, aggiustato anche per l'operazione di OPA che abbiamo registrato l'anno scorso, risulterebbe pari al 208,5%, quindi in assoluta linea rispetto a quella che è la nostra traiettoria di piano. La slide numero sei la reputo molto interessante.
È una slide che riepiloga una fotografia che dal mio punto di vista è consistente numericamente, in quanto evidenzia sia la crescita importante che c'è stata trimestre su trimestre, quindi l'aumento dei premi da €100 milioni a €153 milioni, così come il risultato operativo da €13 milioni a €16,8 milioni e il risultato netto adjusted da €8,1 milioni a €11,2 milioni, ma evidenzia anche allo stesso tempo come nel corso del solo primo semestre, Revo sia riuscita a generare quasi l'80% del valore generato complessivamente durante tutto l'intero esercizio del 2023.
Quindi, di fatto, dopo la fase che è stata caratterizzata dall'acquisizione di Elba, dalla J-curve operativa legata agli investimenti in capitale umano, tecnologico, distributivo, che abbiamo effettuato nei primissimi mesi di questo progetto, siamo passati per la chiusura di questa fase di J-curve e ora Revo è entrata nella fase di crescita operativa, crescita operativa che, lasciatemi dire, è solamente all'inizio di un percorso che sarà molto consistente nel corso dei prossimi anni. Alla slide numero sette trovate un riepilogo del nostro breakdown premi. È un breakdown premi che pian pianino sta assumendo la connotazione che noi ci aspettavamo alla fine del nostro esercizio, quindi con un business cauzioni che pian pianino sta riducendo il proprio peso all'interno del business mix complessivo.
Siamo scesi al di sotto del 30%, al 28,6%, ma che allo stesso tempo registra comunque una crescita importante di premi superiore all'8% rispetto al primo semestre del 2023. Abbiamo avuto in questo caso un'accelerazione di ulteriore sottoscrizione nel corso del secondo trimestre 2024, che ha condotto appunto le numeriche cauzioni sino ai €43,8 milioni. Dal punto di vista property, vedete come l'esposizione sia aumentata nei confronti del primo semestre 2023, circa pari al 20% del totale del portafoglio. È importante evidenziare come sul mercato si siano presentate alcune opportunità interessanti. Vi avevamo già dato un'anticipazione di questo in sede di presentazione dei risultati annuali.
Alcuni grandi gruppi sono usciti da coperture property che noi abbiamo ritenuto, per condizioni di pricing e anche per condizioni sottoscrittive che abbiamo inserito nei nostri contratti, particolarmente interessanti da un punto di vista tecnico e quindi abbiamo deciso di cogliere questa opportunità che ci è stata offerta dal mercato, andando di fatto un po' ad anticipare una produzione che comunque si sarebbe manifestata nella seconda parte dell'esercizio.
Altre linee stanno continuando a proseguire nella loro crescita, parlo in particolare del mondo Marine Professional Indemnity, in particolare il mondo Marine sta crescendo in modo molto importante: siamo passati dai €6 milioni registrati nel primo semestre 2023, agli oltre €13 milioni registrati nel primo semestre del 2024, e questo nonostante quella manovra di revisione dal punto di vista sottoscrittivo che ha contraddistinto l'area del Chief Underwriting Officer verso la fine dell'anno, con l'uscita da alcune linee non ritenute profittevoli e con la focalizzazione verso invece rischi ritenuti più adeguati per quanto riguarda lo sviluppo futuro del nostro portafoglio. L'unica linea di fatto che registra una flessione è quella agro, che è in riduzione rispetto al semestre del 2023.
Questo perché abbiamo deciso di adottare una logica sottoscrittiva maggiormente selettiva, e quindi abbiamo ridotto il nostro ammontare di premi, andando a puntare più su una qualità che dovrebbe poi riflettersi da un punto di vista di redditività, anche a fronte di una leggera riduzione dei premi. L'ultimo elemento che ci tengo a evidenziare in questa slide, o meglio, sono due: il primo è legato al mondo parametrico, che ancora da un punto di vista di contributo in valore assoluto risulta essere esiguo in termini di premi, ma è molto importante evidenziare come i pezzi siano triplicati rispetto ai pezzi che Revo è riuscita a commercializzare nel corso del primo semestre 2023.
Quindi questo sta a significare che i prodotti che ad oggi abbiamo ideato e strutturato stanno comunque trovando l'approvazione da parte del mercato, l'interesse da parte dei clienti finali e l'aumento importante del numero di pezzi sta per l'appunto confermando la bontà di questa strategia, che nel corso dei prossimi anni, sicuramente complici alcuni sviluppi su cui stiamo ragionando da un punto di vista distributivo, potrà vedere un incremento importante. Ultimissimo punto è legato invece alla distribuzione, perché abbiamo ormai raggiunto il 50% della distribuzione tramite il canale broker, andando quindi a puntare in modo molto importante su questo segmento di intermediazione.
Abbiamo recentemente incontrato anche i nostri broker durante la nostra convention annuale e c'è sicuramente molto interesse intorno alla compagnia, intorno ai prodotti e soprattutto intorno ai servizi che stiamo loro offrendo per aumentare quella che è la collaborazione, che sta assumendo ormai un carattere altamente strategico. Alla slide numero otto trovate riassunta la performance operativa IFRS 17. La trovate spaccata sotto diverse viste per andare a cogliere quelle che sono state le dinamiche che poi hanno comportato la registrazione delle numeriche che abbiamo visto nella slide iniziale. Innanzitutto è importante evidenziare nuovamente come loss ratio del semestre sia particolarmente positivo, è in miglioramento rispetto al primo semestre del 2023, quindi una dinamica tecnica che si sta confermando anche su business corrente, particolarmente buona. Un acquisition ratio che è in riduzione, con un'incidenza in miglioramento di oltre un punto percentuale.
Questo è influenzato anche da quella tematica che vi citavo prima in termini di breakdown distributivo, che sta ormai trovando la maggiore esposizione verso i broker, rispetto a quanto non avvenisse in passato, e questo rappresenta un elemento in grado di portare qualche punticino di redditività in più al nostro conto economico. E allo stesso tempo, il tema sicuramente più importante da evidenziare è quello legato al cost ratio, ossia quell'incidenza dei costi rispetto ai ricavi assicurativi, che sta scendendo in continuità, di quanto già mostrato in sede di presentazione dei risultati annuali. Quindi questo sta a testimoniare che la nostra leva operativa, effettivamente, come previsto dal nostro piano industriale, sta entrando in funzionamento e si sta traducendo in una redditività per euro venduto, man mano sempre più importante.
Un punto di attenzione su questa semestrale va riservato alla dinamica riassicurativa. È una dinamica riassicurativa che viene impattata negativamente in termini di incidenza, sia da minori ricavi ottenuti dai riassicuratori per la revisione delle commissioni che Revo incamera a fronte del business che viene ceduto ai riassicuratori a causa degli eventi di luglio 2023, che purtroppo hanno avuto una coda di tardività che impatta negativamente per circa 3,2 punti percentuali, e allo stesso tempo questa dinamica risente anche della maggiore cessione di premi che abbiamo avuto nel corso del semestre.
Questo elemento non è da leggere totalmente in modo negativo, anche perché, proprio per andare a sottoscrivere e a cogliere quelle opportunità che si sono presentate in ambito property, abbiamo deciso di andare ad aggiungere delle coperture riassicurative addizionali rispetto a quelle previste dai nostri trattati, andando a cedere qualche premio in più, e quindi con un impatto che è traducibile in 3,8 punti percentuali. È importante notare anche che, a fronte di questa tardività che abbiamo notato, d'accordo con il Consiglio di Amministrazione, abbiamo deciso di aumentare e rinforzare ulteriormente la nostra riserva IBNR, quindi quella riserva che va a copertura poi dei sinistri tardivi che dovessero eventualmente presentarsi, per ulteriori €3,5 milioni. Chiaramente questi €3,5 milioni sono incorporati all'interno delle numeriche complessive della semestrale.
Alla slide numero nove, nella fotografia del nostro tradizionale bridge, che ci accompagna dal risultato assicurativo sino al risultato operativo, per poi arrivare al risultato operativo adjusted. Vedete come gli adjustment siano assolutamente coerenti con quelli che abbiamo presentato nel corso delle ultime rappresentazioni annuali e semestrali, quindi con dei costi one off che pian pianino si stanno assottigliando e sono in questo caso per lo più legati alla fase di avvio dell'attività in Spagna, con relative attività anche autorizzative. Un piano LTI che si sta muovendo di pari passo con l'avvicinarsi poi del termine di questo riconoscimento e il VOBA, che invece pian pianino va ad incidere sempre meno nelle nostre numeriche. Ricorderete probabilmente le numeriche 2022 ampiamente impattate dal VOBA, ora siamo giunti al 2024 e l'impatto pian pianino si sta riducendo sempre, sempre di più.
Sono risultati sicuramente positivi, che sono allineati rispetto a quelle che erano le nostre aspettative. È chiaro che questa coda, in termini di sinistralità sugli eventi di luglio 2023, che è ormai in esaurimento, anzi io affermerei anche esaurita, hanno impattato per circa €4,6 milioni, proprio per quella tematica commissionale. Viceversa, trovate rappresentata anche quella che sarebbe stata la rappresentazione da un punto di vista di risultato assicurativo e risultato operativo adjusted, in assenza di questa coda. Le ultime due slide sono relative alla composizione investimenti e al solvency ratio. Per quanto riguarda gli investimenti, sta proseguendo l'attuazione della nostra asset allocation strategica. Abbiamo ulteriormente ridotto la nostra esposizione al governativo Italia, siamo al di sotto del 33%.
Questo è stato un elemento apprezzato anche chiaramente da parte dell'agenzia di rating Standard & Poor's, che ha per l'appunto migliorato il nostro rating complessivo, come diceva Alberto in apertura. È una asset allocation che rimane per il momento ancora prudente, che prevede una diversificazione verso il segmento core, a fronte di un miglioramento ed un incremento verso obbligazioni corporate, pur mantenendo un rating medio di portafoglio particolarmente elevato, vicino la. Abbiamo deciso di mantenere un posizionamento tattico all'equity. Ad oggi non avevamo posizioni equity, quindi non stiamo nemmeno soffrendo della volatilità che si sta mostrando nelle ultimissime ore sul mercato, però questo ci dà anche la libertà eventualmente di andare a cogliere qualche occasione qualora se ne presentassero sul mercato.
Di fondo, i margini risultano essere allineati alle attese, anzi probabilmente riusciremo a chiudere a dei valori assoluti leggermente migliori rispetto alle nostre aspettative di piano, però sicuramente da un punto di vista investimenti, stiamo preservando delle idee di investimento anche più aggressive, che potremmo implementare nel corso dei prossimi anni, man mano che il capitale avrà esaurito il suo ruolo a supporto principale del business, a cui abbiamo dato priorità nel corso dei primi esercizi del nostro piano industriale. L'ultima slide, sulla quale vorrei soffermarmi, è la slide numero undici, rappresenta l'evoluzione del nostro solvency ratio, che, come accennato in apertura, è pari al 200,4%. È una cifra pari al 208,5% senza conteggiare le azioni rinvenienti dall'operazione di Iopa, quindi siamo ampiamente nella nostra traiettoria di piano.
È una traiettoria, ripeto, che prevedeva nel corso del 2024 il suo punto di minimo, coerentemente con lo sviluppo, e che poi troverà, nel corso dei prossimi esercizi, ulteriore miglioramento, anche grazie alla redditività che verrà generata dal portafoglio assicurativo, che diventerà pian pianino sempre più grande e quindi in grado di generare nuovo capitale, che verrà poi utilizzato a servizio dello sviluppo del business e della componente investimenti. Sempre contenuta rimane la nostra volatilità del solvency rispetto a quelle che sono le condizioni di mercato. Trovate la consueta rappresentazione di quelle che sono le variazioni al variare di differenti scenari. Come vedete, in tutte le simulazioni siamo al di sotto dei due punti percentuali e quindi in una zona di elevato comfort e di forte resilienza rispetto a quelle che possono essere le variazioni dei mercati finanziari.
Eh, io per il momento mi fermerei qui e vi lascerei la parola e rimaniamo a disposizione per qualsiasi domanda o richiesta di approfondimento. Grazie.
Qui è l'operatrice Call. Cominceremo ora la sessione domande e risposte. Chiunque voglia porre una domanda, digiti asterisco seguito da uno sul proprio telefono. Per uscire dalla lista di prenotazione digitate asterisco seguito da due. Vi preghiamo di porre le vostre domande utilizzando il ricevitore. Chiunque voglia porre una domanda, digiti asterisco seguito da uno ora. La prima domanda è da parte di Elena Perini di Intesa Sanpaolo. Prego.
Sì, sì, buonasera, grazie. Avrei un paio di domande. La prima domanda è sul Combined Ratio. Volevo sapere se ci potevate dire a quale livello si è attestato nel secondo trimestre e qual è il livello a cui pensate di atterrare per la fine dell'anno. Invece la seconda domanda è sul solvency, anche qui verso quale livello pensate di essere alla fine dell'anno?
Se è abbastanza stabile oppure se potrebbe esserci magari un'ulteriore flessione e capire un po' anche questa flessione che c'è stata tra la fine del primo trimestre e la fine del secondo, per quanto, appunto, siate ancora assolutamente in linea con i vostri target, però in realtà a livello di premi nel secondo trimestre avete fatto un'ottantina di milioni rispetto ai settantatré del primo. Ecco, per cui sì, un calo me lo aspettavo, ma un po' meno pronunciato. Grazie.
Grazie Elena per le domande. Se per te va bene parto... ciao, innanzitutto. Parto dalla seconda, quindi rispondendoti sul Solvency II. Solvency II chiaramente viene impattato anche da quelle che sono le dinamiche sottoscrittive e il business mix, no? Che abbiamo ottenuto al termine del semestre, quindi abbiamo anticipato anche una parte di sottoscrizione property. Questo ha una sua rilevanza all'interno dei calcoli, perché comunque la componente catastrofale sappiamo essere impattante dal punto di vista del solvency, del Solvency II Ratio. Da un punto di vista di dinamica, da qui alla fine dell'anno il nostro range rimane nell'intorno del 200%.
Ci aspettiamo che possa esserci un beneficio anche osservando quella che è la dinamica tecnica del business corrente, che parrebbe essere impostata in modo positivo, confrontata rispetto al primo semestre dell'esercizio 2023, quindi questo potrebbe portare della redditività addizionale nel corso del prossimo semestre, quindi con una maggiore generazione poi di funds da qua alla fine dell'anno. Quindi il punto di minimo per la fine dell'esercizio me lo aspetto in un'area del 200%, ben consapevoli anche che verso la fine dell'anno verranno negoziate le nuove coperture riassicurative e di conseguenza di queste coperture riassicurative poi beneficerà anche il Solvency II, che ovviamente sconta quelle che sono i trattati che andiamo a sottoscrivere passo per passo.
Per quanto riguarda invece il core, il core sì, è risultato più pesante rispetto al primo trimestre. La nostra aspettativa è quella comunque di confermare il range che avevo dato anche in chiusura dell'esercizio, quindi tra l'85% e l'80%. Mi aspetto che possa esserci qualche notizia positiva dal punto di vista del loss, rispetto alle nostre aspettative di piano. L'anno scorso avevamo chiuso con un loss che era superiore al 42%, mi aspetto di riuscire a fare qualche punticino meglio in questo esercizio.
Avremo comunque una componente positiva che deriva da parte dell'abbattimento ancora del cost ratio e dopo una produzione che è stata importante nel corso del primo semestre, come citavi tu, che dovrebbe portare una buona competenza nella seconda parte dell'anno, e anche questo chiaramente concorre poi alla formazione complessiva di quella che è la misura di riferimento. Allo stesso tempo, queste dinamiche di coda che abbiamo osservato, che vanno a impattare sulle commissioni, sono in esaurimento e di conseguenza mi aspetto eventualmente solamente un'ulteriore piccolissima coda, ma ormai l'effetto che doveva scontare il ratio è stato scontato ampiamente nel corso del core della semestrale, quindi non mi aspetto un ulteriore aggravio da qua alla fine dell'anno. Grazie.
La prossima domanda è da parte di Alberto Villa, da Intermonte. Prego.
Sì, buonasera, ciao Alberto, ciao Jacopo. Un paio di domande da parte mia: uno, così, osservo la crescita del property molto spinta in termini di aumento dell'incidenza. Ne avevamo parlato forse anche nell'ultima call sui risultati annuali, di questa possibilità, visto anche che magari alcuni operatori erano meno propensi. Volevo capire se questo tipo di crescita è qualcosa che pensate di portare avanti anche nei prossimi trimestri, e che tipo di obiettivo di Combined Ratio di questo segmento pensate di avere? Giusto per capire poi con il cambiamento del mix di premi, come evolverebbe anche conseguentemente il Combined Ratio in futuro.
Ovviamente l'incidenza delle cauzioni sta diminuendo e conseguentemente sappiamo che ci sono delle dinamiche ovviamente di un certo tipo, però magari capire se effettivamente il property è quello che è destinato a crescere ancora più degli altri rami, anche in futuro. Poi, sempre rimanendo sul tema un po' combined ratio, a questo punto si può magari tirare una riga e capire quanto è stato il costo degli eventi naturali del 2023, sommando quelli che avevate già indicato a fine 2023, se non ricordo male, intorno ai €6 milioni, più quelli che avete registrato nel primo semestre e le code ulteriori di luglio. Volevo capire un po' un ordine di grandezza di quanto era stata l'incidenza.
Infine, sulla variazione dell'impatto della riassicurazione, se ci date un'idea di come possiamo immaginare possa incidere nel secondo semestre di quest'anno. E l'ultima cosa sul solvency, indicato intorno al 200% per fine anno, come ordine di idee, se ho ben capito, se includeva anche la distribuzione del dividendo come impatto nel calcolo. Grazie.
Ciao Alberto, grazie per le domande, provo a rispondere a tutte. Se ne dimentico qualcuna, ricordamela tu, per cortesia. Abbiamo preso nota, però magari qualcosa potrebbe sfuggire. Allora, la coda complessiva derivante dagli eventi, diciamo che rispetto alla fotografia che avevamo visto l'anno scorso, si vanno ad aggiungere di fatto circa quattro milioni di sinistri, parlando di loss ratio puro, che tuttavia vengono totalmente ceduti alla nostra riassicurazione XL, che ci va a proteggere contro quello che è stato l'evento a cui sono riconducibili, in particolare gli eventi di luglio, quindi l'impatto di fatto è legato per questo esercizio solamente alla commissione di riassicurazione, quindi a quei quattro milioni e due, più i €300.000 di premi di reintro, quindi stiamo parlando di quattro milioni e mezzo, quattro milioni e sei, che vedi rappresentati all'interno della slide.
Da qui alla fine dell'anno non andremo a spingere in modo così importante sul property, sarà oggetto comunque di crescita, avrà un peso che noi ci attendiamo intorno al 15, 16% da qui alla fine dell'esercizio, quindi con una riduzione nella crescita rispetto alle altre linee di business, proprio perché abbiamo per l'appunto sfruttato questa occasione che si era aperta sul mercato. Dobbiamo stare anche attenti a rispettare quelle che sono le dinamiche di evoluzione del nostro Solvency II, nonché a mantenere un'adeguata diversificazione del nostro portafoglio, perché comunque è benissimo cogliere le opportunità di mercato, però allo stesso tempo non vogliamo eccedere dal punto di vista della concentrazione dei premi su singole linee, al netto del cauzione, che rimane estremamente profittevole, quindi quel 20% è destinato a ridursi da qui alla fine dell'anno.
Dal punto di vista del core, io parlerei più che altro di loss, se non è un problema per quanto riguarda il mondo property, nel senso che noi ci orientiamo verso un loss ratio tra il 50% e il 55% in termini di andamento tecnico. E ripeto, questa revisione delle condizioni di polizza in termini di franchigie, scoperti e la revisione del pricing che abbiamo attuato sui nostri prodotti sono elementi che ci aiuteranno nel corso dei prossimi mesi a rispettare questo target che ci siamo dati.
Per quanto riguarda il solvency ratio, invece, quel 200% si tiene conto nelle nostre previsioni di quella che è una distribuzione di dividendo, che chiaramente non abbiamo ancora identificato, seguirà quella che è la traiettoria che ci eravamo prefissati, ossia di leggera crescita, auspicabilmente nel corso degli esercizi, ma è una previsione che è comunque coerente con il mantenimento di una soglia in area 200%. Non so se ho risposto a tutto, Alberto.
Sì.
Viceversa, rimango a disposizione.
Mi pare di sì, grazie.
Grazie a te.
La prossima domanda è da parte di Enrico Esposti, di Banca Akros. Prego.
Sì, buonasera, grazie per prendere le mie domande. Dunque, sul versante strategico mi chiedevo se potevate darci qualche update sull'attività in Spagna e sullo sviluppo dell'attività di artificial intelligence. E poi quali sono le idee che avete per lo sviluppo del portafoglio prodotti con il lancio di nuove... grazie.
Ciao, grazie delle domande, Enrico. Allora, per quanto riguarda l'update strategico della Spagna, noi contiamo di raggiungere un volume di premi intorno ai €3 milioni entro la fine di quest'anno, che è un volume di premi diciamo compatibile con il fatto che saremo probabilmente autorizzati a settembre e all'inizio di ottobre avremo costituito il branch, quindi avremo tre mesi di operatività. Abbiamo fatto un sacco di lavoro in questi ultimi mesi per adeguare la macchina operativa Verix, per prepararla al mercato spagnolo, e la stessa cosa abbiamo fatto con lo sviluppo di nuovi prodotti cauzione che abbiamo in gamma in Italia ma che non sono ancora presenti nel mercato spagnolo, quindi vogliamo offrire qualcosa di diverso nell'ambito dei prodotti, ad esempio, sui crediti fiscali o dei prodotti per sdoganamento merci.
Quindi stiamo lavorando per completare la gamma prodotti spagnola nell'ambito cauzioni e poi inizieremo con i financial lines. Da un punto di vista strategico, quello che abbiamo notato è che c'è una grande attenzione da parte dei broker nei confronti di Revo, per la buona qualità del rapporto che abbiamo in Italia. Un mercato, come dicevo prima, che è molto sensibile al rating, e quindi questo faciliterà sicuramente la presenza di Revo, che verrà percepita come una carta molto sicura da parte dei clienti spagnoli. E poi direi soprattutto la possibilità di offrire dei prodotti che loro non hanno, perché il mercato cauzioni in Spagna, il mercato financial lines, è strutturalmente in ritardo rispetto all'evoluzione del mercato italiano, quindi da questo punto di vista possiamo offrire qualcosa di nuovo.
La macchina operativa è stata costruita in questa maniera: i prodotti financial lines, la responsabilità civile e cauzioni verranno sottoscritti direttamente dai colleghi spagnoli con una struttura di underwriting authority decisa in questi giorni assieme a loro, mentre i prodotti più particolari, parlo del marine, dell'aviation, del fine art e del cyber, visto che non è sufficiente, non è opportuno avere delle strutture in loco, perché non si spiegherebbero in termini di volume premi, verranno sottoscritti in libertà di prestazione di servizi dall'Italia e veicolati sul mercato spagnolo. Quindi stiamo anche adattando i team italiani a questo ulteriore flusso di business che dovrebbe arrivare dalla Spagna. Il tema più interessante, secondo me, rimane quello dell'artificial intelligence, nel senso che abbiamo già due prototipi che stanno lavorando bene.
Abbiamo costruito un sistema di retrieval di informazioni per quanto riguarda l'underwriting, che lavora in ChatGPT con la chatbot e che consente all'underwriter di chiedere una serie di informazioni durante l'analisi del rischio. Questo aumenta la velocità di analisi del rischio e la capacità di servire il cliente, il nostro broker, il nostro agente, in maniera più veloce. Abbiamo poi lavorato anche in ambito finance, quindi la struttura di Iacopo, con un altro progetto per consentire l'estrazione di dati contabili che consentono alla pianificazione strategica di lavorare anche in termini di forecast, con un volume di informazioni superiore. Quello che stiamo facendo, in realtà, è mappare tutte le funzioni a valore più importanti e creare degli assistenti virtuali che possono togliere dei task alle persone e consentire alle persone di concentrarsi sulle cose ad alto valore aggiunto.
Questo è un processo inarrestabile, che ci porterà a lanciare l'anno prossimo un piano industriale che sostanzialmente prevedrà una forte crescita ancora dei premi, ma con una sostanziale costanza del nostro capitale umano. Queste sono le attività che in questo momento stiamo facendo e poi ne parleremo più estensivamente quando presenteremo il piano, anche facendo vedere i prototipi, che a quel punto saranno in produzione, e facendo vedere un po' i ragionamenti che sono stati fatti. L'artificial intelligence ci consentirà di mantenere alto il livello di efficienza operativa.
Voglio ricordare che in questo momento noi abbiamo una media di risposta ai broker, quando ci mandano le richieste di quotazioni, di un giorno, un tempo medio di lavorazione della pratica di un giorno, e dobbiamo tenere questi indicatori sotto la giornata in maniera tale da essere più veloci degli altri e capaci quindi di assicurarci quel business che è di qualità, in quanto il business di qualità è il business che viene, diciamo, servito meglio dall'underwriter e dall'azienda. Quindi l'artificial intelligence aiuterà a mantenere i livelli di efficienza operativa all'interno di questi parametri e questo sarà fondamentale per il successo futuro dell'azienda. Non so se ho risposto completamente alle tue domande.
Assolutamente, grazie.
Grazie a te.
Vi ricordo che se volete fare una domanda potete digitare asterisco seguito da uno sul vostro telefono. Per ulteriori domande digitate asterisco seguito da uno. La prossima domanda è un follow-up da parte di Elena Perini di Intesa Sanpaolo. Prego. Dottoressa Perini, la sua linea è aperta.
Sì, eccomi. Scusate, non riuscivo a disattivare il mute. Sì, avrei un'ulteriore domanda sul Combined Ratio, in particolare sull'Expense Ratio, anche nell'ottica di questi ragionamenti, no? Sull'utilizzo anche dell'artificial intelligence, sul fatto che potrete fare più cose anche con lo stesso personale. Immagino che ci sarà un'ottimizzazione del Combined Ratio anche via Expense Ratio, che in parte abbiamo già anche visto con questa presentazione, e che però mi aspetto essere più spinto andando avanti. Ecco, se potevate commentare un attimo su questo. Grazie mille.
Ciao Elena, sì, grazie per la domanda addizionale. Ti do una risposta in realtà qualitativa, ma che dopo come sottostante ha già le numeriche che abbiamo presentato e approvato in consiglio di amministrazione quest'anno per il nostro piano rolling, che è un piano rolling chiaramente che sconfina poi quelle che sono le dinamiche che abbiamo poi rappresentato al mercato in sede di presentazione del nostro piano industriale. Sono dinamiche che vedono sicuramente una riduzione o meglio, un contenimento importante dal punto di vista dell'expense legato per l'appunto, come voce primaria, alla mancata necessità di andare a rafforzare in modo consistente il numero di persone che si dovranno unire all'iniziativa per andare a sviluppare un montante premi che sarà molto più elevato a tendere.
Quindi la volontà è quella, per l'appunto, di andare ad affiancare, come rappresentava Alberto prima, alle singole aree, ai singoli processi e alle singole persone che lavorano in azienda, un contenuto di intelligenza artificiale e di prototipazione che possa aiutare il singolo nell'aumento della produttività. E questo, per l'appunto, si tradurrà in un miglioramento dell'expense ratio, soprattutto lato costi personale, perché la persona verrà affiancata, verrà assistita dalla tecnologia. Noi abbiamo il vantaggio, che nessun'altra compagnia ha probabilmente sul mercato, di essere in una fase di crescita importante dal punto di vista dei premi, ma non solo di quello, di essere in una fase di strutturazione un po' dell'impianto dal punto di vista tecnologico. Quindi, come sapete bene, con OverX siamo partiti di fatto da un foglio bianco e abbiamo privilegiato tutti i moduli necessari alla sottoscrizione del business.
Ora abbiamo davanti un'ulteriore autostrada, che è quella di identificare la strada migliore per mettere le nostre persone in condizioni migliori di lavorare, e le condizioni migliori sono chiaramente quelle che generano più automazione da un lato e più efficienza dall'altro. E questo necessariamente si tradurrà in un contenimento dei costi in termini assoluti del nostro personale e di fatto in un miglioramento che noi comunque vediamo costante nel medio termine in termini di expense ratio, quindi con un loss ratio che tendenzialmente andrà a stabilizzarsi nel medio termine e con un expense ratio che tenderà sempre a ridursi, perché la leva operativa a quel punto entrerà in piena funzione.
È quello accenno di miglioramento di leva operativa, che io dico accenno, ma in realtà è già molto importante per le numeriche che sviluppiamo, che abbiamo visto sia in sede di presentazione dei risultati annuali che in sede di questa semestrale, che avrà una coda estremamente lunga e estremamente positiva per REVO nel medio termine.
Ok, grazie mille Jacopo.
Grazie a te.
Signori, al momento non ci sono altre domande prenotate.
Bene, grazie a tutti dell'attenzione. Speriamo di essere riusciti a trasferirvi tutti i messaggi importanti di REVO. E Jacopo e io siamo a disposizione per eventuali domande o osservazioni che poteste avere nei prossimi giorni. Attenzione, che tra due giorni siamo in ferie, quindi è molto rischioso chiamarci, eh. A presto!